Popa Chubby, Nera Luce, Marco Giò & Shotgun, Malox, Giacomo Docino & Cinque Pezzi Facili, Sandra Hall & Gnola Blues Band, Fabulous Thunderbirds, Patti Smith, Jeff Beck, Underground Railroad, Gimmy & Bluet, Telo & The Blue Spirit, The Hacienda, W.I.N.D., Eric Steckel, John Mayall & The Bluesbreakers, Gregg Allman & Friends, Tribumista, Spring Breaks, Blues Society, Andy J. Forest & Washboard Chaz, Danny Bryant & Red Eye Band, Joe Bonamassa, Joe Cocker, Eric Sardinas, Steve Vai. Presenta: Rick Hutton.

Giunta alla sua ventottesima edizione, la pluridecorata kermesse pistoiese decide di dedicare l'edizione ad una importante ricorrenza: il quarantennale della pubblicazione del primo disco "Are You Experienced" del nume tutelare del Pistoia Blues: Jimi Handrix. Al mancino di Seattle è infatti dedicata un'apprezzata mostra al Teatro Bolognini e curata dal più accreditato biografo di Hendrix: Caesar Glebbeek (autore di "Una foschia rosso porpora"), la più grande mostra mai allestita in Italia su questo tema.

Il cast è a dir poco eccezionale e, dopo un'apprezzata anteprima a Vinci con Popa Chubby, autore di un tributo a Jimi Hendrix dal titolo "Electric Chubbyland", il festival si apre con una trascinante Sandra Hall accompagnata per l'occasione dalla nostrana Gnola Blues Band. A seguire i texani Fabulous Thunderbirds dell'armonicista Kim Wilson, per concludere con due vere e proprie leggende, anch'esse legate in qualche modo al nome di Hendrix: Patti Smith, autrice di un disco di cover che inizia non a caso con una ipnotica, lacerante rilettura di "Are You Experienced".

Conclude la serata il genio della seicorde per eccellenza e che ha più di tutti incarnato la figura di un Hendrix europeo: lo staordinario Jeff Beck. La serata del sabato si apre con quella che oramai è una vera e propria realtà del panorama rock italiano: gli W.I.N.D., seguiti dal giovanissimo chitarrista prodigio Eric Steckel che precederà il suo maestro: il re del British Blues John Mayall con i suoi Bluesbreakers. A concludere un evento che lascerà nel pubblico presente la certezza di aver assistito a qualcosa di veramente magico: il set del grande Gregg Allman. Per la prima ed unica data in Italia, il biondo leader della Allman Brothers Band non si risparmierà, eseguendo un set che pescherà a piene mani nel suo immenso repertorio.

La domenica sera, eccezionalmente, il festival si dividerà in due piazze; nella prima tradizionale piazza Duomo, dopo un'apertura dedicata al sound della Louisiana con il set trascinantissimo di Andy J. Forest accompagnato per l'occasione da Washboard Chaz, sarà il turno del nuovo talento britannico della chitarra Danny Bryant per concludere con l'americano Joe Bonamassa e l'intramontabile leggenda di Woodstock (ancora il nome di Hendrix che ricorre...) Joe Cocker che trascinerà tutta la piazza con la sua inconfondibile voce blues. Mentre nella seconda piazza, approntata per l'occasione, sarà il turno di due guitar-heroes: il primo Eric Sardinas ritorna a Pistoia per la terza volta con il suo tiratissimo rock-blues. L'altro artista presente sarà un artista apprezzatissimo dai cultori di un suono tecnico e spettacolare: Steve Vai.