Fabrizio Berti
Si interessa di cultura afroamericana in tutti i suoi aspetti rivolgendo particolare attenzione alle peculiarità musicali del blues e jazz. Ricercatore e divulgatore, ha all’attivo collaborazioni con riviste specializzate italiane e straniere. E’ stato responsabile editoriale della rivista “Blues time” e redattore di “Out of time”. Nel libro “Anni di musica, itinerari musicali in Toscana dal 1960” pubblicato da Toscana musiche – Regione Toscana ha raccontato la storia del blues regionale. Speaker radiofonico, collabora da sempre al programma “Il popolo del blues” dai microfoni di Controradio. Armonicista e cantante della Chicago blue revue, vanta una intensa attività concertistica con presenze nelle maggiori rassegne del settore ed una lunga produzione discografica. Ha partecipato a trasmissioni radiofoniche Rai e nel 2000 e 2001 ha fatto parte di due importanti progetti musicali sviluppati in Palestina e Serbia.
Nicola Becattini
vero talento della chitarra viene influenzato nella sua formazione dall’ascolto dei musicisti che ha l’opportunità di vedere e conoscere al Pistoia Blues Festival negli anni ‘80. Dopo la brillante esperienza con la Model T Boogie di Giancarlo Crea (1986/1990), i concerti a fianco di Albert King, Johnny Copeland e Phil Guy , Nick Becattini si trasferisce per un lungo periodo a Chicago (1990/1993). Quì lavora con Son Seals, Otis Rush, Sugar Blue, Lucky Peterson, Billy Branch e Buddy Scott. Tornato in italia fonda “Nick Becattini & Serious Fun” e nel giro di pochi anni si impone all’attenzione della critica e del pubblico (votati miglior gruppo, Musica Jazz ‘95); registra il cd “Nick Becattini & Serious Fun” (1995) e “funky people-live!” (1997). Nel contempo colleziona preziose collaborazioni, quali Pinetop Perkins, Carey Bell, Peaches State, nonché apparizioni televisive, tournee e partecipazioni ai più importanti festival blues italiani ed europei. Dal 2000 svolge una serrata attività didattica.
Daniele Nesi
Firenze 1970 - inizia a suonare il basso all’età di undici anni come autodidatta in varie orchestre. Successivamente si dedica allo studio dello strumento con il musicista Lello Pareti. Frequenta l’accademia musicale di Pistoia con il Maestro Luigi Giannoni, primo contrabbasso dell’Orchestra Regionale Toscana; frequenta anche il conservatorio di Lucca. Contemporaneamente agli studi avvia un’intensa attività concertistica con importanti artisti italiani e stranieri, spaziando tra vari generi musicali. Svolge inoltre l’attività di didatta presso alcune scuole toscane. Segue i corsi e le Master Class a Berklee con John Patitucci ed Eddie Gomez.
Numerose le sue esibizioni e partecipazioni a festival e trasmissioni radio televisive: al Pistoia Blues Festival (1993-1998–2000-2009–2010); ai festeggiamenti Ottant’anni della Radio con RadioRai Orchestra (2003); Rai Due Aspettando l’Estate. Condotta da Biagio Izzo e Elenoire Casalegno. Ospiti: Riccardo Fogli, Peppino di Capri, Matia Bazar, Alexia, Alan Sorrenti, Tullio de Piscopo (2005). Aspettando l’estate RAI 1 tributo a Mina serata condotta da Elenoire Casalegno e Corrado Tedeschi con Orchestra Rai, ospiti: Irene Grandi, Paola e Chiara, Luisa Corna, Simona Bencini, Anna Tatangelo, Silvia Mezzogiorno, Giorgio Panariello, Renato Sellani, Andrea Mingardi (2007). Tra gli artisti con cui ha suonato: Peaches Staeten, James Thompson, Sergio Montaleni, Lurie Bell, Scherill Porter, Dario Lombardo, Phil Guy, Nick Becattini, Chicago Blue Revue, Vince Vallicelli, Alberto Marsico, Michele Papadia.
Carmine Bloisi
ha studiato presso la scuola C.A.M. di Scandicci (FI) con Alessandro Fabbri e individualmente con Agostino Marangolo.
A partire dai primi anni novanta inizia la collaborazione con il chitarrista RUDY ROTTA che gli ha consentito di suonare con i più importanti artisti Blues e Jazz sulla scena internazionale quali l'hammondista Brian Auger, i chitarristi Peter Green, Mike Stern, Robben Ford, John Mayall, John Mooney, Ana Popovic, l'armonicista Sugar Blue. Attualmente svolge attività didattica presso la Lizard Studio di Prato e collabora attivamente nel circuito blues e rock.
In ambito live ha suonato nei festival europei più importanti tra cui: Montreaux Jazz Festival, Rapperswill Musik Festival, Roma Festival, Testaccio Vivillage, Brescia Jazz Festival, Milano Blues Festival (Palalido), Atri Blues Festival, Sanremo Blues, Casoni Music Live Festival, Pistoia Blues, XI Pordenone Blues Festival, Narcao Blues, Ameno Blues Festival, I Maggio 2003, Tonart Jazz Festival, B&W Rhythm’n’Blues Festival, Jazztage Festival Lichtensteig, Lahnsteiner Blues Festival, Vallemaggia Magic Blues Festival, Kunstler Festival, Grand Casino Basel Festival, More Blues Festival, Sommet Du Blues Festival, BBC Birmingham, Blues’n’Jazz Rapperswil, Zeiktultur Am
Stefania Scarinzi
cantante e pianista, architetto, diploma di Operatore Teatrale, si è avvicinata alla musica sin da piccola. Dopo aver seguito studi classici presso il conservatorio “L.Cherubini” di Firenze e la Scuola di Musica di Fiesole, il grande amore per il il Jazz l’ha portata ad approfondire il linguaggio dell’improvvisazione, dell’arrangiamento e della direzione di coro.
Formatasi con Bob Stoloff della Berklee School of Music, ha collaborato spesso col Vocal Summit di questo musicista. Nel 1997 vince una borsa di studi per frequentare corsi di perfezionamento presso la Manhattan School of Music a New York e la musica d’insieme col pianista Barry Harris. Nel 2004 prende il diploma di insegnante certificato del Vocal Power Method diplomandosi con Elisabeth Howard.
Tiene concerti in Italia ed all’estero con varie formazioni. Collaborazioni con: Dave Kikoski, Robin Eubanks, Cameron Brown, Garry Dial, Bob Stoloff, Fabio Morgera, Giampaolo Casati, Alfred Kramer, Piero Leveratto, Pietro Tonolo, Marco Micheli, Aldo Zunino, Walter Paoli, Andrea Melani, Filippo Pedol, Nico Gori ,Gianluca Tagliazucchi Stefano Rapicavoli, Amedeo Ronga, Stefano Bollani, Piero Borri, Riccardo Galardini, Gabriele Pesaresi, Ananda Gari, Francesco Cafiso.
Citata nel 2002, tra i migliori jazzisti italiani come “miglior talento jazz” per la rivista italiana Musica Jazz.
Dal 1988 svolge attività didattica in varie scuole di musica (Sound di Pontassieve, Blue Note di Firenze, Lizard di Fiesole, Diapason di Siena, CAM di Firenze, Scuola di Musica di Scandicci, Accademia musicale di Firenze) ; attualmente è insegnante di canto e laboratorio corale a Firenze presso le scuole CAM, N.C.S.Il Globo, N.Y.U.; a Prato presso la Scuola Comunale G.Verdi e a Pistoia presso la Scuola Comunale T. Mabellini. Tiene Masterclass di improvvisazione, interpretazione, ear training, cultura ed ascolto jazz per enti pubblici e privati in tutta Italia.
Paolo Benvegnù
È un chitarrista e cantautore di raro talento. Fonda il gruppo gli Scisma nel 1993, con cui pubblica gli album Bombardano Cortina nel 1995 , Rosemary Plexiglas nel 1997 e Armstrong nel 1999, poi intraprende la carriera solista all'indomani dello scioglimento del gruppo nel 2000. Il suo primo disco solista “Piccoli fragilissimi film” (2003), anticipato dal singolo “Suggestionabili”, segna una svolta nella musica di Benvegnù che si lascia alle spalle le sperimentazioni e le incursioni in altri generi per una proposta scarna ed intimista, un cantautorato estremamente raffinato che conquista subito il pubblico e la critica.Uscito ad inizio 2008 il suo secondo album, Le labbra (La Pioggia Dischi/Venus), è stato subito consacrato dalle riviste specializzate come il miglior disco dell'anno. Ad inizio 2009 partecipa al progetto “Il paese è reale” voluto da Manuel Agnelli degli Afterhours in seguito alla loro partecipazione a Sanremo, per sostenere e promuovere le realtà indie rock della scena underground italiana.
Ugo Bongianni
pianista , arrangiatore, programmatore; studia pianoforte sotto la guida della Prof.ssa E.Bertozzi che lo segue per gli esami al conservatorio G.Puccini di La Spezia.
Nel 2003 conosce Massimiliano Pani, e grazie a lui si avvicina al mondo della musica Pop, iniziando subito a lavorare con grandi nomi del panorama italiano.
Infatti dall’ anno 2003 Ugo Bongianni collabora attivamente con Mina per la quale scrive arrangiamenti, programma e suona tastiere e pianoforte.
Ha la fortuna e l'onore di lavorare con artisti del calibro di: Mina, Massimiliano Pani, Lele Melotti, Massimo Moriconi, Danilo Rea, Faso, Paolo Costa, Luca Meneghello, Nicolò Fragile, Roberto Vernetti, Gabriele Comeglio, Lorenzo Poli, Emilio Soana, Mauro Negri, Diego Corradin, Piero Orsini e molti altri.
Nell'album "Todavia" di Mina arrangia il brano di Joan Manuel Serratt e programma e suona le tastiere e il pianoforte nel famoso duetto tra Tiziano Ferro e Mina "Questione di Feeling" rivisitato in lingua spagnola.
Nonostante i numerosi impegni nell'ambito della musica Pop, riesce a tener viva la passione e l'impegno nel Jazz, infatti nell'estate 2009 partecipa al Festival Barga Jazz arrivando in finale Sempre nell'estate 2009 entra a far parte del progetto Riccardo Arrighini Young Band Experiments. Con questa formazione Ugo Bongianni si esibisce alle tastiere affiancando il suo maestro e amico Riccardo Arrighini.
Al momento è impegnato nella realizzazione di alcune produzioni pop e Jazz, nell'attività didattica e in svariati concerti dove lo si può vedere impegnato in formazioni Jazz, Funk, Pop, Soul e Blues.
Laura Landi
cantante, debutta all'inizio degli anni ottanta negli Extra, il gruppo di accompagnamento di Claudio Baglioni durante le tournée.
Nel 1984 vince il Festival di Castrocaro, accedendo di diritto al Festival di Sanremo 1985, dove presentò il brano Firenze, piccoli particolari di Gaio Chiocchio ed Amedeo Minghi, che non viene ammesso alla serata finale ma viene comunque pubblicato su 45 giri. Nel 1987 partecipa ad Un disco per l'estate, successivamente incide dischi di musica dance.
Collabora come corista con numerosi artisti, tra i quali Claudio Baglioni, Marco Masini, Pupo, Aleandro Baldi, Patrick Hernandez, Alessandro Canino, Francesca Alotta, Peppino di Capri, Francesco Nuti, Mia Martini, Massimo Ranieri, Laura Pausini, Federico Salvatore, Liliana Tamberi.
Ha insegnato canto in scuole toscane fra cui la "Scuola di musica di Chiesanuova", diretta da Hector Moreno, e presso la "Parsifal" a Sesto Fiorentino.
Ha inoltre lavorato per preparare giovani artisti al Festival di Sanremo per conto del produttore discografico Giancarlo Bigazzi e si è esibita in numerose serate per varie occasioni.
Antonio Masoni
(pianoforte, tastiere)- dopo studi classici sotto la guida di Maria Pia Muzzarelli Verzoni, si è dedicato al Jazz prima da autodidatta, poi al Cam di Scandicci con Mauro Grossi, perfezionandosi nello studio dell’improvvisazione, della composizione, dell’arrangiamento per Big Band e della musica d’insieme.
Nel 1995 segue i Seminari Internazionali estivi di Siena Jazz tenuti da Franco D’Andrea, Enrico Pieranunzi (pianoforte) e Giancarlo Gazzani (arrangiamento per Big Band).Dal 1995 al ’98 ha seguito il triennio del corso di Musica Jazz tenuto da Mauro Grossi presso l’istituto musicale Pietro Mascagni di Livorno.
Dal 1990 svolge attività concertistica e collabora con diversi musicisti tra i quali Vittorio Alinari, Milko Ambrogini, Fabrizia Barresi, Nick Becattini, Lucia Cappelli, Diego Carraresi, Ruben Chiavian Fabian, Angelo Ferrua, Hilaria Kramer, Riccardo Ienna, Luiz Lima, Rob Lopez, Andrea Tofanelli e molti altri.
Svolge attività didattica presso le scuole: C.A.M. di Empoli, Musicarte di Montelupo Fiorentino.
Sergio Montaleni
chitarrista, comincia a suonare professionalmente all’eta di 21 anni, entra nella storica band milanese model t boogie con la quale incide l’album “born to get down” e effettua continui tours in italia e europa al fianco di numerosi artisti americani quali: Deitra Farr, Lurrie Bell, Phil Guy, Zora Young.
Si trasferisce per un lungo periodo negli stati uniti dove collabora con numerosi personaggi storici della musica quali Sugar Blue, Junior Wells, Melvin Taylor e Buddy Mile.
Torna in Italia e collabora con vari artisti quali James Thompson, Andy J. Forrest .
In seguito realizza con la band “man-sueto” il cd “ote llo happiness” per la nota etichetta irma records. Il cd arriva al dodicesimo posto nelle charts inglesi di acid jazz. Nel frattempo svolge attivita’ didattica a Pistoia e effettua numerose clinics di chitarra e improvvisazione in Italia.
Nel ’99 effettua un tour con la cantante dei bar keys ,Rosita Steel.
Nel 2003 effettua un tour a fianco della leggendaria band “Them” di Van Morrison.
Nel 2008 suona al Porretta Soul Festival con Lenny Mc Millan e Charlie Wood due grandi musicisti del soul di memphis. Attualmente sta lavorando al nuovo cd di Sugar Blue.
Luca Nesti
Cantautore disincantato che non ha paura di rimettersi in gioco e rischiare ancora. La sua carriera di artista è costellata da virate improvvise, da cambi d’idea, continue ridiscussioni di se stesso, perché la coerenza a tutti costi porta solo staticità e Luca Nesti invece è un artista dinamico.
Per questo nel suo passato possiamo trovare: colonne sonore per film (da "Mediterraneo", a "Ragazzi Fuori", a numerosi film di Francesco Nuti), canzoni da lui scritte e cantate da voci importanti della musica italiana (Mina, Oxa, Beppe Barra e tanti altri...), colonne sonore per spettacoli teatrali ("Cry Baby-l'ultima notte di Janis Joplin"), produzioni artistiche, attività live sui più grandi palchi d’Italia (Premio Ciampi, Future Show, Festival Cantautori -Silvi Marina, Pistoia Blues, Neapolis Festival, GiffoniFF Music Concept, Moon-tale Festival, M.E.I., Asti Musica, Pop-Eye, Concerto di apertura per la Turin Marathon, Modena Airport, Fivizzano Music World, Una casa per Rino e ha aperto i concerti di artisti quali BB.King, Zucchero, Bennato, Finardi) e anche un libro uscito alla fine del 2007 dal titolo "La mia vita in Second Life" edito da Aliberti/Rizzoli.
Difficilmente catalogabile in qualche categoria (che Luca Nesti per altro odia) Nesti si ama definire un song writer, nel senso più semplice e puro del suo significato, a ribadire quell’attimo magico in cui nascono le sua canzoni, nella formula più diretta che la musica ha: chitarra e voce. musica.
Proprio queste sue caratteristiche di originalità e verità hanno spinto gli organizzatori dell'evento a chiamare proprio Luca Nesti come primo italiano (prima di lui solo Suzanne Vega), a tenere un concerto dentro Second Life, mondo virtuale che conta quasi 3 milioni di abitanti da tutto il mondo. L'evento è stato uno dei casi mediatici dell'anno, portato all'attenzione del pubblico da tutti i più grandi media. I tre concerti sono stati visti da circa 60.000 persone.
In questo continuo rinnovarsi Luca Nesti ha portato per tutto il 2007 in giro nei locali e nei teatri italiani il suo originale spettacolo "Solo acustico" (pensato da Luca per parlare dell’esperienza di musicista/avatar che ha vissuto dentro Second Life), a cui ha fatto seguito lo spettacolo dal titolo "Open stage show".
Walter Paoli
(Batteria, percussioni, elettronica) - ha suonato con la quasi totalità dei musicisti di jazz italiani più importanti: Rava, Fresu, Bollani, Pieranunzi, D’andrea, Moroni, Salis,Tonolo, Rea, Boltro, Di Battista, Giuliani,Bosso, Faraò.
Tra le collaborazioni con musicisti stranieri: Kenny Wheeler,Benny Golson,Terence Blanchard,Paul McCandless,Steve Turrè,Eddie Henderson .
Ha partecipato a numerosi jazz festivals in italia ed europa (Montreux 1988,, Montreal 2006,Umbria Jazz 2006) .
Ha inoltre suonato come session man nell’ambito della musica leggera per:Jovanotti, Irene Grandi, Sergio Caputo, Gianni Morandi, Federico Salvatore, Aleandro Baldi.
Ha al suo attivo circa cinquanta cd .
Raffaello Pareti
Contrabbassista, a partire dal 1986 svolge un’intensa attività concertistica e discografica che lo ha visto partecipare a numerosissimi concerti e più di cinquanta registrazioni discografiche. Nel periodo 1985/95 ha fatto parte del trio di Luca Flores del quartetto di Massimo Urbani e del quintetto di Tiziana Ghiglioni. Dal 1985 al 2000 è stato membro dell’orchestra Barga Jazz, diretta da Bruno Tommaso e nel periodo 1997/98, della G.O.N (Grande Orchestra Nazionale). Dal 1997 al 2004 ha collaborato stabilmente con il quintetto di Stefano Bollani “L’Orchestra del Titanic”, formazione con la quale ha vinto il premio Roma Jazz 2001, come miglior gruppo Italiano. Ha collaborato e registrato con alcuni dei più accreditati musicisti di jazz italiani come Enrico Rava, Rita Marcotulli, Dado Moroni, Maurizio Giammarco, Roberto Gatto, Pietro Tonolo, Paolo Fresu, Gabriele Mirabassi. Tra i cds’ registrati con nomi noti del jazz internazionale da ricordare quelli con Toots Thielemans e David Murray. Nel corso della sua attività ha inoltre suonato con, Chet Baker , Enrico Pieranunzi, Lee Konitz, Sonny Fortune, Gary Bartz, Art Farmer, Dick Oatts, Richie Cole, Al Gray, Steve Grossman, Kenny Wheeler, Alain Jean Marie, Franco D’Andrea, Eddie Henderson, George Cables, Stefano Di Battista, Flavio Boltro, Fabrizio Bosso.
Nel 2002 costituisce un 4etto a suo nome con Antonello Salis e Stefano Cantini e Bebo Ferra. Con questa formazione, ha pubblicato per l’etichetta Egea il cd Il Circo ottenendo importanti riconoscimenti in Italia (la rivista Jazz Magazine l’ha messo tra i dischi da non perdere del 2003) e all’estero. Nel corso della sua attività ha preso parte a varie edizioni di importanti manifestazioni jazzistiche nazionali come Umbria jazz, Roccella Jonica, Padovajazz RomaVillaCelimontana, Umbria Jazz Summer/Winter ed ha inoltre suonato nei Festival Jazz di Parigi, Colonia, Kiev, Ginevra, Basilea, Harare, Addis Abeba, Oslo, Voss, Montreal.
Paolo Scali
Sassofonista, si diploma nel 1992 sotto la guida del maestro A. Santoloci presso il Conservatorio di Musica "Morlacchi" di Perugia. Ha frequentato il triennio del corso di CEE di alta qualificazione per musicisti Jazz presso Siena Jazz, studiando con Troversi, Raja,Tonolo. Con la Big Band del Paese degli Specchi di Bologna si è esibito con Carla Bley, Steve Coleman, Marco Tamburini, Enrico Rava. Ha collaborato con la Compagnia della Luna di Nicola Piovani, e Vincenzo Cerami per la realizzazione di spettacoli teatrali con Lello Arena. Componente di spicco di una della più grandi orchestre jazz toscane, l'orchestra di Barga Jazz, con la quale ha collaborato per cinque anni per la realizzazione del Concorso Internazionale Barga Jazz. Attualmente è docente e coordinatore dei corsi jazz presso la scuola comunale di Musica di Pistoia, al C.F.M di Vinci, e alla scuola Musicarte di .Montelupo F.no di cui è stato Direttore Artistico per molti anni. Ha alle spalle collaborazioni con i più noti musicisti jazz come Antonio Masoni, Mario Marmugi, Riccardo Ienna, Daniela Soria, Andrea Melani, Nino Pellegrini, Manolo Nardi, Guido Cinelli, Daniele Nesi , Dennis & the jets, Stefania Scarinzi, Titta Nesti, ecc. Insegnante particolarmente attivo nell’improvvisazione jazz e blues vede fra i suoi allievi saxofonisti oggi di spicco nel panorama jazz, si esibisce in concerto in varie formazioni.
Maurizio Spampani
direzione - hammond – pianoforte - inizia all’età di 11 anni lo studio dell’organo e del pianoforte guidato dal maestro Mario Caramelli. Termina gli studi classici con la professoressa Sara Benedetti, docente della cattedra di pianoforte al Conservatorio di Ferrara, frequentando da privatista il conservatorio di Ferrara e, in seguito, di La Spezia.
Durante i 4 anni impiegati nello studio di composizione con il Maestro Cosimo Candido, docente di organo e composizione organistica di Rovigo, ha esperienze concertistiche con piccoli gruppi da camera e formazioni in duo, accompagnando flautisti e il contrabbassista Luigi Giannoni (attualmente contrabbassista stabile all’ Orchestra Regionale Toscana). Nel 1979 frequenta un seminario presso la scuola T. Mabellini di Pistoia con il pianista jazz Luca Flores; diventa suo allievo privato, garantendosi l’entrata nel mondo della musica jazz che lo assorbirà quasi completamente. Nell’ambito jazzistico intraprende, ai seminari del Siena jazz (1981), lo studio dell’armonia con il maestro Bruno Tommaso e di pianoforte con Franco D’Andrea.
Il 12 Settembre 2004 fonda a Pistoia S.P.M Studio Professione Musica, un centro musicale dove, assistito da validissimi collaboratori da lui seguiti, continua la sua passione: fare musica e dare la possibilità a tutti di avvicinarsi a questo mondo meraviglioso.
Sergio Staffieri
Studia al Dams dell'Università degli Studi Roma Tre e al dipartimento Arts/Musique dell'Université Paris VIII (Vincennes-Saint Denis), e si laure (laurea magistrale) con una tesi in Storia della Musica sulla canzone teatrale americana. Suona la chitarra elettrica e si interessa di popular music e del rapporto musica scritta/musica orale, relazioni fra i vari stili e dinamiche di rilettura. Scrive su Chitarre dal 2004 e dal 2010 sulla webzine Musica di accordo.it. Si occupa di critica teatrale.
Stefano Zenni
Chieti 1962 -Insegna: History of Music of XX and XXI Century presso la New York University in Florence.
“Storia e Analisi del Jazz e delle musiche afroamericane” presso i Conservatori di Bologna e Pesaro; materie teoriche e musicologiche nei seminari di Siena Jazz e nel biennio specialistico In.J.Am. Tiene conferenze e organizza convegni in Europa e negli Stati Uniti. Ha prodotto Cd (per la Backbeat) e libri.
E’ Presidente della Società Italiana di Musicologia Afroamericana (SIdMA).
E’ direttore artistico dal 1997 della rassegna Metastasio Jazz presso il Teatro Metastasio di Prato, per il quale ha prodotto numerosi concerti in esclusiva con Yuef Lateef, Roscoe Mitchell, Anthony Braxton, Randy Weston, Bill Holman ecc e commissionato e prodotto prime assolute di Uri Caine, James Newton, Cristina Zavalloni ecc.
E’ direttore artistico della stagione musicale della Società del Teatro e della Musica L. Barbara di Pescara.
E’ direttore dei seminari Chieti in Jazz, dove insegna “Fondamenti di musicologia afroamericana”. E’ stato per dodici anni collaboratore di Musica Jazz.
E’ editor della sezione jazz del Giornale della Musica.
Dal 2009 dirige Ring Shout. Rivista di Studi Musicali Afroamericani, edita dalla SIdMA.
E’ autore dei volumi:Louis Armstrong. Satchmo: oltre il mito del jazz (Stampa Alternativa, 1996);Herbie Hancock. Jazz, Buddha e funky a 88 tasti (Stampa Alternativa, 1999); Charles Mingus. Polifonie dell’universo sonoro afroamericano (Stampa Alternativa, 2002)
I segreti del jazz (Stampa Alternativa, 2008) Vincitore del premio Migliore libro di saggistica su musica internazionale 2007-2008 a Libri in musica Musica in libro, 1° Festival del Libro Musicale di Sanremo. Dal 1998 è conduttore di Rai Radio3.
David Bonato
Tiene corsi di formazione di personale di consulenza musicale per aziende o enti preposti o semplicemente dedicati a istruire musicisti riguardo due tematiche fondamentali nel music business: la gestione della musica a livello multimediale e la promozione della stessa sia sui canali tradizionali che sui new media.
David Bonato è titolare dell’Agenzia Davvero Comunicazione specializzata nel music business dal 2005. Ha lavorato per la multinazionale Fnac come responsabile comunicazione e marketing. E’ stato P.R. per l’emittente televisiva Match Music.
Enrico Cosimi
pianista e archeologo; già bassista degli Uniplux, poi tastierista di Trombe Rosse e Latte & i Suoi Derivati, si divide tra l'attività giornalistica (dal1980), la produzione musicale e l'insegnamento (Università di Roma - Tor Vergata).
Suona il Theremin (il primo in Italia), e lavora professionalmente sui sintetizzatori modulari analogici e linguaggi digitali object oriented.
E' il coordinatore di Audio, la nuova realtà editoriale, costola di Accordo, dedicata alla tecnologia musicale
Sergio Delle Cese
manager e produttore. Titolare di NoMusic: struttura di management, booking e produzione eventi speciali dal vivo.
Segue a tempo pieno il management di Giovanni Lindo Ferretti, Ginevra Di Marco Stazioni Lunari. Collabora o ho collaborato con: Margherita Hack, Teresa De Sio, CSI, PGR, Max Gazzè, Piero Pelù.
Docente di Management Musicale, Promozione Discografica ed Organizzazione Eventi Live per corsi di formazione professionale per operatori discografici e dello spettacolo e presso l’Università “La Sapienza” di Roma, nell’ambito del Master Universitario in “Management, Marketing e Comunicazione della Musica”, presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, la Nut Academy di Napoli, Centro Musica di Modena.
Enzo Gentile
(Milano, 1955) giornalista, scrittore e critico musicale.
Inizia l'attività giornalistica nel 1977 e nel corso degli anni ha scritto articoli per oltre cento testate, tra le quali Il Mattino, Jam, La Repubblica, Il Diario, il Magazine del Corriere, Ciak, Vanity Fair, Panorama, Epoca, L'Europeo, La Domenica del Corriere, Tuttolibri, Il Secolo XIX, il manifesto, Il Giorno, La Stampa, Rolling Stone, Rockstar, Panorama Mese, Vogue, Uomo Vogue, Linus.
È docente all’Università Cattolica di Milano dove tiene un corso sulla Storia del pop e del rock nell'ambito del Master in Comunicazione. Dal 2008 insegna anche al dipartimento di Teatro e Spettacolo dell’Università di Parma, Bologna e Mantova. Ha insegnato all’Accademia di Comunicazione, all’Università dell’Immagine, alla Scuola Paolo Grassi.
Alla fervida attività di scrittore (dal 1978 con il suo primo libro Note di pop italiano, alle più recenti "Jimi santo subito", Shake edizioni, e con Fabio Schiavo, "Beatles a fumetti", Skira , del 2010), alterna attività di curatore di prestigiose mostre e la direzione artistica di festival nonchè quella di giornalista alla radio e alla televisione (Nel 1979 approda alla RAI, dove negli anni ha ideato e condotto una ventina di programmi di carattere musicale, tra cui Domenica con noi, Stereodrome, Tutti frutti, Abc Rock, FuoriGiri, Caterpillar -Radio Due-, Fuochi e File Urbani -Radio Tre)
Emilio Tancredi
Laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Roma.Attività di agente mandatario della SIAE in Cortina d'Ampezzo dal 1968 al 1977.Attività di agente mandatario della SIAE in Prato dal 1977 al 1982.
Impiegato direttivo con mansioni di vice direttore presso la Sede regionale di Firenze dal 1982 al 1986.
Funzionario Titolare della ex Filiale della SIAE di Pistoia dal 1986 al 1992.
Dirigente della ex Filiale della SIAE di Montecatini Terme dal 1992 al 2001.
Direttore della Sede Regionale della SIAE di Milano per la Lombardia.
Direttore della Sede Regionale della SIAE di Firenze per la Toscana.
Michele Beneforti & Hot Love Trio

Michele Beneforti - chitarra & voce
Valentina Bartoli - organo Hammond, piano, background vocals
Mirko Taglianetti - batteria
La Band nasce nel Maggio 2009 con l’idea di condividere la passione per la “Black Music”. Si esibisce attualmente nei locali Toscani proponendo un repertorio che affonda le sue radici nelBlues, speziato da influenze (ed esperienze..) funk, soul, jazz, fusion. Influenze: Ronnie Earl, Steve Ray Vaughan, Nick Becattini, Matt Schofield, Lucky Peterson, Jimmy Smith, Tony Monaco, Barbara Dennerlein, Billy Preston, B.B King, Albert Collins, Vance Kelly e molti altri...
Methodica

Alessandro Brusco - basso
Marco Baschera - tastiere
Marco Ciscato - chitarra
Marco Piccoli - batteria
Massimo Piubelli - voce
I Methodica sono una band di rock progressive formata nel 1996 da musicisti provenienti da altri gruppi rock metal, accomunati dalla voglia di sperimentare qualcosa di diverso e particolare, oltre il solito hard rock che si suonava e si ascoltava in giro.
Già dall’inizio la band comincia a comporre materiale originale, esclusivamente strumentale, che viene proposto nei primi concerti; successivamente alla band si aggiunge un vocalist.
Nel 1998 viene registrato il primo demo, intitolato semplicemente “Methodica”, autoprodotto dalla band con la collaborazione di Moreno Piccoli alla registrazione e al mixaggio; nel demo si alternano brani in lingua inglese e italiana, tutti composti dal gruppo.
Nel 2005 viene registrato un mini demo di quattro brani, senza titolo, da usarsi per la promozione nei locali. Nel settembre la band assume la formazione attuale e nel 2007, dopo un periodo trascorso in sala prove, riprendono i concerti e iniziano le sessioni di registrazione dell’album d’esordio vero e proprio.
L’album, intitolato “Searching For Reflections” e registrato presso l’Opal Arts Studio con la produzione di Fabio Serra, vede la luce a fine 2008; contenente 7 brani, desta l’interesse di alcune etichette indipendenti; nel marzo 2009 i Methodica firmano con la Underground Symphony per la pubblicazione e distribuzione.
Nel settembre 2009 l’album viene pubblicato e seguito da concerti dal vivo nei locali, apparizioni live e interviste radiofoniche; il disco riceve recensioni entusiaste da siti web specializzati come Eutk, Metallus, Rock Rebel Magazine, Truemetal, e riviste musicali come Classix!, Rock Hard, Metal Maniac, Rockerilla.
Nel novembre dello stesso anno viene realizzato e messo in rete su youtube e sul myspace della band il videoclip ufficiale del brano “Neon”, per la regia di Cristian Biondani, regista che ha lavorato tra gli altri con Rem, Laura Pausini, Vasco Rossi, Tiziano Ferro, collaboratore fisso di MTV.
Hilary Thavis & Gaia Groove

Hilary Thavis inizia a studiare pianoforte all'età di 11 anni. Si innamora presto del blues tradizionale e a 14 anni comincia a studiare canto.
Nel 2005 si iscrive al Saint Louis College of Music di Roma e frequenta il corso canto Pop.
Nel 2008 entra a far parte dei Gaia Groove e con il progetto riscuote un discreto favore di pubblico negli Stati Uniti.
Sempre nel 2008, il gruppo in versione acustica ha presentato in giro per gli Stati Uniti uno spettacolo chiamato “Blue Horizon”, basato sulle origini del Blues ed accostato ad un progetto video documentaristico di nome “Driveabout” trasmesso su SKY.
Nel 2009, in versione electtro/acustica, i Gaia Groove hanno effettuato un Tour dal Minnesota allo stato di New York, concludendolo a NYC e partecipando al contest BamBam Slam, guadagnandosi il primo premio.
Nel 2010 hanno partecipato alle selezioni dal vivo per Musicultura XXI edizione.
In Giugno 2010 sono stati ospiti in una serata Live, al Teatro-Concert Hall a Tanglewood, del programma radiofonico statunitense “A Prairie Home Companion”, presentato da Gerrison Keillor. Programma a cui è ispirato l’omonimo film di Robert Altman (in Italia ribattezzato “Radio America”).
Annino La Posta
Annino La Posta, giornalista e scrittore, è da più di dieci anni nell’organizzazione del Premio Tenco. Ha collaborato con diverse riviste specialistiche e con il quotidiano “L’Arena” di Verona. A nome proprio ha pubblicato, con l’editore Zona, di Arezzo, "Il suono intorno alle parole. Rapporto confidenziale sul lato nascosto della canzone d’autore" nel 2006 (Premio Imperdibili di Bielle), Napoli. Dentro le voci nel 2007 e il secondo volume de Il suono intorno alle parole nel 2009. Inoltre, all’inizio del 2010, è uscito per l’editore Giunti di Firenze, Franco Battiato - Soprattutto il silenzio, la prima biografia completa del cantautore catanese. In collaborazione con altri è autore di due volumi sulla canzone d’autore per conto delle Edizioni San Marco dei Giustiniani di Genova (2004 e 2007). Ha collaborato alla stesura del Dizionario completo della canzone italiana (Giunti, Firenze, 2006) e di Il mio posto nel mondo, un volume su Luigi Tenco (Biblioteca Universale Rizzoli, 2007). Ha curato la trascrizione e l’adattamento dei convegni tenutisi nel corso delle rassegne XXVII /XXVIII e XXIX della Canzone d’Autore - Premio Tenco 2002, 2003 e 2004, raccolti in volume dalla casa editrice Zona sotto i titoli: La Tradotta – Storie di canzoni amate e tradite; L’anima dei poeti – Quando la canzone incontra la letteratura e Seguendo irgilio. Virgilio Savona, dal Quartetto Cetra alla canzone per l’infanzia.
Michele Beneforti & Hot Love Trio

Michele Beneforti & Hot Love Trio

Michele Beneforti & Hot Love Trio

Michele Beneforti & Hot Love Trio

Michele Beneforti & Hot Love Trio
